
Nel nostro studio si effettuano percorsi individuali di consulenza, sostegno psicologico e valutazioni psicodiagnostiche rivolte all’età adulta, all’infanzia e all’adolescenza.
In particolare le AREE D’INTERVENTO sono le seguenti:
• Paure e fobie: le persone temono intensamente un particolare oggetto o una situazione da essere costrette ad evitarli, nonostante siano consapevoli, che tale paura è immotivata, irragionevole e sta rovinando loro la vita.
• Ansia: la caratteristica essenziale è una profonda preoccupazione legata a specifiche situazioni o generalizzata.
• Attacchi di panico: alti livelli di ansia possono provocare attacchi di panico di breve durata ma improvvisi ed intensi. Alcuni dei sintomi che la persona può avere sono: tremori, palpitazioni, nausea, dolore al petto, capogiro, sudorazione e difficoltà a respirare
• Anoressia nervosa: le persone con questo disturbo provano un’intensa paura di ingrassare che non si attenua con il decremento ponderale, si rifiutano di mantenere un peso corporeo nella norma e manifestano una percezione alterata della propria immagine corporea.
• Bulimia nervosa: il disturbo comporta episodi durante i quali ad un rapido ed eccessivo consumo di enormi quantità di cibo, seguono comportamenti compensatori estremi come vomito, digiuno, uso di lassativi e diuretici, o eccessiva attività fisica.
• Depressione: le persone si sentono talmente tristi e scoraggiate da perdere interesse e piacere nello svolgere le abituali attività quotidiane, non di rado presentano un calo di peso ed energia e difficoltà a riposarsi. A livello cognitivo le persone che soffrono di depressione hanno una concezione negativa di sé caratterizzata da sentimenti di autosvalutazione e senso di colpa, pensieri ricorrenti di morte o suicidio.
• Disfunzioni sessuali: le persone che ne soffrono possono avere difficoltà nel portare a termine il ciclo usuale di risposta sessuale.
• Difficoltà relazionali
• Disturbi dell’Infanzia e dell’Adolescenza
Caratteristiche del nostro intervento
Questa sezione illustra sinteticamente i riferimenti teorici della Scuola di Specializzazione che stiamo frequentando e le caratteristiche del nostro intervento.
La chiave di lettura che utilizziamo per capire come le persone strutturano le proprie esperienze, ne traggono un senso e le mettono in relazione con quelle passate è il paradigma cognitivo. Secondo tale approccio è fondamentale concentrarsi sulle determinanti attuali che creano sofferenza ed insieme, paziente e terapeuta cercano di individuare e modificare pensieri e convinzioni “irrazionali”. Imperativi e assunti troppo rigidi finisco per portare le persone a porre richieste eccessive, a sé stesse e agli altri: una persona che crede di dover essere sempre perfetta in tutto ciò che fa, prova sentimenti estremamente negativi di fronte ad un errore; una donna che pensa di dover piacere ed essere approvata da tutti concentrerà tutte le sue risorse nel tentativo di compiacere gli altri.
Le caratteristiche della terapia cognitiva possono essere così riassunte:
• E’ scientificamente fondata
Si basa sui dati della ricerca scientifica e sulle esperienze cliniche.
Studi scientifici controllati hanno dimostrato l’efficacia della terapia cognitiva nel trattamento della maggior parte dei disturbi psicologici, tra cui i disturbi d’ansia, la depressione maggiore, i disturbi alimentari.
• E’ centrata sul presente e futuro.
Lo scopo della terapia è la risoluzione dei problemi attuali del paziente (affronta il passato solo se necessario). In particolare l’attenzione è rivolta ai fattori di mantenimento del disturbo.
• E’ generalmente breve
La durata della terapia varia di solito dai tre ai dodici mesi, con cadenza settimanale.
• Si basa sulla collaborazione attiva tra terapeuta e paziente
Lo scopo è far diventare il paziente il terapeuta di se stesso. Di conseguenza il terapeuta fornisce al paziente tutte le informazioni sulla natura del suo disturbo, sui meccanismi sottostanti e sulle tecniche di padroneggiamento della sofferenza.
Il nostro intervento è così strutturato: in seguito ad un’iniziale valutazione diagnostica, il terapeuta e il paziente, stabiliscono insieme gli obiettivi della terapia ed il percorso d’intervento più adatto, intervenendo prima sui sintomi che al momento generano maggiore sofferenza e poi sugli altri aspetti del disturbo. Il lavoro terapeutico prende avvio sulla base di un contratto condiviso fin dalle prime sedute tra il terapeuta e paziente.
Per informazioni potete contattarci scrivendo a cognitiva.mente@gmail.com oppure contattando il numero 3383360923
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